Impatto Sociale: dati e statistiche per una Valutazione di Impatto oggettiva e misurabile

IoT, Tecnologie emergenti e Dati, per le Valutazioni di impatto dei Progetti Sociali

L’utilizzo dei sistemi IoT nella gestione dei progetti di inclusione sociale e in particolare dei supporti all’abitare o per il lavoro, consentono di raccogliere una certa quantità di dati e di conseguenza, di valutare le tattiche di gestione dei servizi, la scalabilità e, con la loro integrazione, gli indici di necessità e il grado di sicurezza complessiva.

I progetti di inclusione sociale, anche quando comprendono aspetti abitativi e lavorativi, sono normalmente gestiti attraverso tecniche di valutazione del risultato con pochi e soggettivi step di accompagnamento al progetto e soprattutto con pochissimi dati rilevati oggettivamente.

Oggi, con le tecnologie emergenti, stanno aprendosi numerose opportunità di utilizzare la diversità, il volume e l'interconnessione tra dati, per consentire nuove tecniche di valutazione nei percorsi sociali.

Ad esempio, quanto le condizioni lo consentono, gli allestimenti di abitazioni dotate di nuove tecnologie e l'IoT rendono possibile gestire e aggiornale i supporti necessari utilizzando metodi impensabili anche solo in un recente passato.

In fondo non serve molto: dedicare attenzione al rapporto tecnologie e disabilità, gestione centralizzata, protocolli definiti e infrastrutture robuste.

Vantaggi della raccolta e della gestione dei dati IoT e simili

La raccolta dei dati IoT consente la gestione e il monitoraggio, sia in tempo reale che a consuntivo, attraverso reti remote. I dispositivi IoT e affini, ad esempio, possono seguire e registrare spostamenti delle persone, interni ed esterni all’abitazione, accedere da remoto e valutare come vengono condotti e con quali competenze i sistemi gestione della casa e monitorare i parametri più “a rischio” della persona quando è fuori casa.

La raccolta dei dati dei dispositivi IoT aumenta l'efficienza e la produttività dei percorsi di accompagnamento e dei supporti anche quando sono integrati in presenza e a distanza. È necessaria una serie di protocolli che individuino a priori i parametri da valutare e una selezione efficiente delle informazioni tramutate in una definita raccolta di dati.

Senza Protocolli di valutazione dei dati sarebbe inutile raccoglierli, gestirli e interpretarli. La gestione dei dati IoT è fondamentale perché consente ai gestori dei percorsi di accompagnamento sociale e ai terapeuti estensori del Progetto di autonomia personale, di analizzare i dati e ricavarne le informazioni per gestire al meglio il percorso di inclusione sociale.

Le sfide nella raccolta e gestione dei dati in funzione della valutazione di impatto

Nel grande comparto della Valutazione di impatto dei progetti sociali, la parte riguardante la vita autonoma delle persone fragili, è ancora un tema da ridefinire e sviluppare. Ma utilizzare i dati oggettivi sulla gestione quotidiana, messi a disposizione dalla tecnologia, diventa fondamentale per valutare l’impatto degli interventi sulla vita della persona stessa, dei suoi cargiver e delle istituzioni sociali che lo accompagnano.

Si integra il giudizio dell’utente, dalla famiglia e del gestore del Progetto con la realtà̀ composita e complessa dei dati rilevati. Si utilizzano metodi di rilevazione quantitativi e qualitativi dove è necessaria l’interpretazione dei punti indicati cruciali, che diventano indicatori per la valutazione d’impatto delle misure proposte, sulla vita quotidiana dell’utente e sul servizio.

Analisi ed elaborazione del materiale raccolto

Il materiale raccolto può essere sotto forma di dati di utilizzo e/o accesso, registrazioni video, consumi, tempi di impiego, ecc. Va analizzato secondo i classici strumenti della ricerca qualitativa e organizzato in modo da ricostruire classificazioni e tipologie che permettano di individuare i livelli minimi di accettabilità e per stabilire nuove tipologie di interventi o confermare le azioni in atto.

Come superare le sfide di raccolta e gestione dei dati?

I dispositivi IoT e simili, producono enormi volumi di dati complessi. Pertanto, devono essere protetti da utilizzi impropri e regole sulla privacy.

Nonostante la loro importanza, queste difficoltà possono essere superate. Ad esempio trasmettendo solo limitate quantità di dati e/o utilizzare connessioni mobili 5G di nuova generazione e affidarsi ad architetture cloud che, sul tema sono in continuo aggiornamento.

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