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Inclusione lavorativa delle persone detenute

avviso per la realizzazione del progetto AMA DE Lombardia

Inclusione lavorativa delle persone detenute: Regione Lombardia ha approvato il nuovo avviso pubblico legato al progetto “Snodi amplificatori dell’Occupazione Penitenziaria”, nell’ambito del programma AMA DE – Lombardia. Il bando rientra nel Piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva” e punta a rafforzare i percorsi di inclusione attiva delle persone detenute.

L’obiettivo è creare collegamenti stabili tra istituti penitenziari, servizi della giustizia, enti del terzo settore, enti di formazione, servizi al lavoro, imprese e territori. Il lavoro diventa uno strumento concreto di reinserimento sociale, non solo un’attività interna al carcere.

Il bando sostiene interventi capaci di accompagnare la persona detenuta in un percorso graduale. Si parte dall’orientamento e dalla lettura delle competenze, si passa alla formazione e alle attività produttive, fino al raccordo con il mondo del lavoro esterno. Accanto alla dimensione professionale resta centrale il sostegno educativo, sociale e familiare.

La misura riconosce che il reinserimento non può dipendere da un solo intervento. Servono reti territoriali, continuità tra carcere e comunità, opportunità formative utili e legami con imprese disponibili a collaborare. La finalità è ridurre il rischio di esclusione e favorire percorsi più solidi dopo la fine della pena o durante le misure alternative.

Possono partecipare soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, enti del terzo settore, operatori accreditati per formazione e lavoro, enti territoriali e realtà in grado di costruire partnership qualificate. La procedura prevede la selezione di partner di Regione Lombardia per l’attuazione del progetto regionale.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 2.695.773,88 euro. Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 3 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 30 settembre 2026, attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi.

Il bando rappresenta una possibilità importante per gli enti che lavorano nell’area dell’inclusione sociale, della formazione, del lavoro e del reinserimento. Il tema non riguarda solo il sistema penitenziario, ma l’intera comunità. Una persona che trova un percorso concreto di autonomia, relazione e lavoro ha maggiori possibilità di ricostruire il proprio futuro e di rientrare nel territorio con un ruolo attivo.

Investire sull’occupazione penitenziaria significa costruire sicurezza sociale, responsabilità e nuove opportunità. Significa trasformare il tempo della pena in un’occasione di crescita, preparazione e rientro nella comunità.

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