È probabilmente la frase che sentiamo più spesso. E forse è anche quella che costa di più.
Siamo troppo occupati per migliorare un processo. Troppo occupati per fare formazione.
Troppo occupati per introdurre una nuova tecnologia. Troppo occupati per provare a raccogliere fondi.
Così continuiamo a lavorare come ieri.
Nel frattempo aumentano le urgenze, cresce la fatica e il tempo disponibile diminuisce ancora.
Più siamo occupati, più avremmo bisogno di innovare.
Eppure facciamo l’opposto.
La vera innovazione non consiste nel fare cose straordinarie.
Consiste nel trovare il coraggio di fermarsi qualche minuto per chiedersi:
“Esiste un modo migliore?”
Nelle organizzazioni le soluzioni spesso ci sono già
Il problema raramente è la mancanza di soluzioni.
Il problema è trovare il tempo per usarle.
La prossima volta che dirò o sentirò “siamo troppo occupati”, proverò a farmi una domanda diversa:
Siamo davvero troppo occupati… oppure siamo troppo occupati per cambiare?
