Regione Lombardia ha pubblicato la Misura Sollievo 2026-2029, destinata agli Ambiti Territoriali Sociali per rafforzare e innovare i servizi rivolti alle persone con disabilità, ai caregiver e alle famiglie.
La misura mette a disposizione complessivamente 28,2 milioni di euro nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027 e finanzia programmi territoriali della durata di 36 mesi.
Un bando che punta sull’innovazione del welfare territoriale
La Misura Sollievo Lombardia 2026 non finanzia soltanto singole prestazioni.
L’obiettivo è sostenere un cambiamento nei modelli di erogazione dei servizi, mettendo al centro la Persona con disabilità, il suo progetto di vita e il contesto familiare.
Regione Lombardia indica come priorità il rafforzamento della rete dei servizi sociali, sociosanitari e socio assistenziali, la collaborazione tra soggetti pubblici, privati e del Terzo settore e la costruzione di interventi più personalizzati e flessibili.
Il Programma può quindi diventare un’occasione per gli Ambiti per ripensare l’organizzazione dei servizi, integrare risorse già presenti sul territorio e costruire nuove risposte ai bisogni delle persone e delle famiglie.
Quali interventi possono essere sviluppati
I Programmi territoriali possono intervenite su più dimensioni, tra cui:
- servizi di sollievo e supporto alla Persona nel proprio contesto di vita;
- facilitazione dell’accesso ai servizi sociosanitari e socioassistenziali;
- sostegno ai caregiver e ai nuclei familiari;
- rafforzamento della governance e delle reti territoriali;
- sviluppo di modelli organizzativi innovativi collegati al progetto di vita.
I destinatari sono persone con disabilità e non autosufficienza tra 0 e 70 anni, insieme ai caregiver e ai nuclei familiari.
Chi può presentare il Programma
I beneficiari sono gli Ambiti Territoriali Sociali lombardi che hanno già aderito alla precedente manifestazione di interesse.
La domanda viene presentata dal Comune o dall’ente pubblico individuato come capofila dell’Ambito. Ogni Ambito può presentare un solo Programma.
La gestione può avvenire direttamente oppure attraverso soggetti terzi e può prevedere un partenariato con Enti del Terzo settore, altri enti privati senza scopo di lucro, aziende speciali o consorzi di enti locali.
Questo elemento rende particolarmente importante costruire il progetto a partire dalla rete territoriale e dalle competenze già presenti.
Contributo e scadenza
Il finanziamento è concesso come contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili.
Il contributo massimo non è uguale per tutti gli Ambiti: corrisponde alla quota assegnata a ciascun territorio dal precedente Decreto regionale n.9002/2026
Apertura: 21 settembre 2026, ore 12.00
Scadenza: 13 novembre 2026, ore 16.00.
Vai al Bando:
https://www.yellowboat.eu/bandi/finanziamenti-piccoli-comuni-famiglie/
