Housing sociale – Linea 3: progetti promossi da enti del privato sociale
Ente erogatore
Regione
Scadenza
Chi può presentare
Contributo max previsto
2.000.000 euro per ogni proposta progettuale.
Costi ammissibili
Opere civili e impiantistiche; oneri della sicurezza; spese tecniche entro il 10% dei lavori; imprevisti entro il 10%; rilievi, accertamenti, indagini, diagnosi e certificazioni energetiche; cartellonistica entro 500 euro per edificio; IVA effettivamente non recuperabile. Non sono ammessi stipendi o compensi del personale interno.
Partner richiesti
Non è richiesto un partenariato formale. È obbligatoria la lettera di adesione del Comune nel quale è localizzato l’intervento, sottoscritta dal Comune e dal soggetto beneficiario. Accordi con enti pubblici o privati possono aumentare il punteggio.
Tipologia di agevolazione
Contributo a fondo perduto
Descrizione
La Linea 3 finanzia progetti di housing sociale promossi da enti del privato sociale per riqualificare immobili e mettere a disposizione alloggi o posti alloggio a canone calmierato. La locazione è prevalentemente temporanea e risponde a bisogni sociali, sanitari, formativi o lavorativi. I destinatari comprendono persone in condizione di fragilità, studenti fuori sede, lavoratori con contratto a termine, parenti di persone ricoverate, donne vittime di violenza, genitori separati e nuclei con difficoltà abitative. Una quota residua può essere destinata alla locazione permanente. Il progetto deve comprendere almeno cinque unità immobiliari in un progetto unitario e prevedere una gestione sociale coerente. Il Comune di localizzazione deve aderire formalmente. La valutazione considera fabbisogno territoriale, numero di alloggi, capacità ricettiva, sostenibilità, durata del vincolo e qualità gestionale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda ETS iscritti al RUNTS, imprese sociali comprese le cooperative sociali ed enti religiosi civilmente riconosciuti, con personalità giuridica, sede operativa in Lombardia e disponibilità dell’immobile per tutta la durata della gestione.
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Entità e forma dell’agevolazione
La domanda richiede la lettera di adesione del Comune di localizzazione. Non esiste un limite al numero di proposte presentabili, ma in caso di risorse insufficienti viene garantita priorità a un massimo di due proposte per soggetto. Il Comune ad alto fabbisogno abitativo ottiene più punti. Sono premiati accordi territoriali, qualità ambientale, rapidità dei lavori, maggiore durata della destinazione sociale e presenza di servizi di accompagnamento all’autonomia.
Varie
La domanda richiede la lettera di adesione del Comune di localizzazione. Non esiste un limite al numero di proposte presentabili, ma in caso di risorse insufficienti viene garantita priorità a un massimo di due proposte per soggetto. Il Comune ad alto fabbisogno abitativo ottiene più punti. Sono premiati accordi territoriali, qualità ambientale, rapidità dei lavori, maggiore durata della destinazione sociale e presenza di servizi di accompagnamento all’autonomia.
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