Crescere nei Piccoli Comuni 2026 – CPC2026
Ente erogatore
Stato
Scadenza
A Sportello: no
Chi può presentare
Contributo max previsto
Non predeterminato per singolo Comune; dotazione complessiva € 50.000.000.
Costi ammissibili
L’Avviso non definisce un elenco analitico delle voci di costo. Sono ammissibili le spese necessarie alla realizzazione delle attività previste dall’articolo 2, da documentare con atti di impegno e documenti comprovanti le spese sostenute.
Partner richiesti
Nessun partner obbligatorio. Il Comune può partecipare singolarmente oppure in Convenzione con altri Comuni ammissibili. È possibile avvalersi di enti del Terzo settore.
Tipologia di agevolazione
Contributo a fondo perduto
Descrizione
L’Avviso Crescere nei Piccoli Comuni 2026 sostiene i Comuni fino a 5.000 abitanti nella realizzazione di servizi e attività rivolti a bambini, adolescenti e famiglie. Sono finanziabili attività educative, ricreative, culturali, sportive e di socializzazione, con particolare attenzione ai minori tra 0 e 14 anni, oppure iniziative intergenerazionali che favoriscano aggregazione, scambio di competenze ed esperienze e rafforzamento delle relazioni comunitarie. Ogni iniziativa deve coinvolgere almeno 15 minori residenti. Il Comune può partecipare singolarmente oppure insieme ad altri Comuni mediante Convenzione ai sensi dell’articolo 30 del TUEL. È possibile avvalersi degli enti del Terzo settore. Le attività devono essere completate entro 12 mesi dalla comunicazione di avvenuta registrazione del decreto di ammissione al finanziamento sul territorio locale
Soggetti beneficiari
Possono partecipare i Comuni italiani con popolazione residente pari o inferiore a 5.000 abitanti, secondo i dati ISTAT al 1° gennaio 2025, esclusi quelli delle Province autonome di Trento e Bolzano e inclusi nell’elenco allegato all’Avviso ufficiale.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a 50 milioni di euro. Le risorse vengono ripartite tra i Comuni ammessi sulla base della popolazione residente e delle iniziative prescelte. Non è previsto un contributo massimo predeterminato per singolo Comune. L’importo spettante sarà indicato nel decreto di approvazione dell’elenco definitivo dei beneficiari e verrà erogato dal Dipartimento in un’unica soluzione dopo la registrazione del decreto di ammissione definitiva.
Varie
Ogni iniziativa deve coinvolgere almeno 15 minori residenti tra 0 e 14 anni. La domanda può essere presentata dal singolo Comune oppure dal Comune capofila di una Convenzione già perfezionata. I Comuni possono avvalersi degli enti del Terzo settore. La manifestazione di interesse deve essere firmata digitalmente in formato PAdES e inviata via PEC. Le attività finanziate devono essere realizzate entro 12 mesi e richiedono l’acquisizione del CUP dedicato.
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