AMADE – Snodi amplificatori dell’Occupazione Penitenziaria

Ente erogatore

Regione

Scadenza
Chi può presentare
Contributo max previsto

Spese di personale interno o esterno dedicate alle attività; acquisto di materiali produttivi e di consumo per laboratori e formazione; formazione d'aula; costi forfettari legati alla partecipazione degli allievi; personale per sostegno psico-sociale, come assistente sociale, psicologo, sociologo, educatore e mediatore linguistico-culturale. Sono esclusi costi non riferiti al progetto, attività precedenti l'avvio o successive alla conclusione, attrezzature e beni durevoli oltre il termine del progetto. I costi indiretti sono riconosciuti fino al 7% dei costi diretti ammissibili, con esclusione delle voci 2A e 2B.

Costi ammissibili

È richiesta una rete di partenariato composta da almeno 5 enti con personalità giuridica e sede legale o operativa in Lombardia. Le categorie ammesse comprendono ETS iscritti al RUNTS, enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, ATS, ASST, enti locali, ambiti territoriali, operatori accreditati ai servizi al lavoro, operatori accreditati alla formazione e altri enti pubblici. Gli enti delle lettere a), b), e) ed f) devono dimostrare almeno 5 anni di esperienza specifica nelle linee di intervento che intendono realizzare.

Partner richiesti
Tipologia di agevolazione

Contributo a fondo perduto

Descrizione
Il bando AMADE individua partner di Regione Lombardia per realizzare il progetto regionale “Snodi amplificatori dell’Occupazione Penitenziaria”. L’intervento rientra nel Piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva” e nel Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 FSE+. Le reti selezionate devono operare negli istituti penitenziari lombardi afferenti alla Corte d’Appello scelta e sviluppare tre linee: attività produttive, formazione professionalizzante e sostegno psico-sociale individuale, familiare e sociale. La proposta deve indicare obiettivi, attività, laboratori, risorse umane, strumenti, indicatori e risultati attesi. Il progetto sostiene percorsi di inclusione attiva, competenze lavorative, risocializzazione e contatto con il territorio.
Possono partecipare reti di almeno 5 enti con personalità giuridica e sede legale o operativa in Lombardia: ETS iscritti al RUNTS, enti ecclesiastici, ATS, ASST, enti locali, ambiti, operatori accreditati lavoro, operatori accreditati formazione ed enti pubblici.
L’agevolazione consiste in un rimborso a fondo perduto delle spese sostenute e rendicontate dalle reti ammesse, dopo la validazione di Regione Lombardia e del Ministero della Giustizia. La dotazione destinata alle reti è pari a euro 2.695.773,88: euro 1.224.058,97 per la Corte d’Appello di Milano ed euro 1.471.714,91 per la Corte d’Appello di Brescia. Sono previsti costi indiretti forfettari fino al 7%.
Le domande si presentano solo tramite la piattaforma Bandi e Servizi, dalle ore 10.00 del 3 luglio 2026 alle ore 17.00 del 30 settembre 2026. Ogni rete presenta una proposta per una sola Corte d’Appello, Milano o Brescia, e deve sviluppare tutte le linee previste. I progetti devono concludersi entro il 30 settembre 2028, salvo proroghe o riduzioni disposte dalla Regione. Beneficiari Tra i beneficiari figurano: – gli Enti del Terzo settore di cui all’articolo 4, comma 1 del d.lgs. 3.7.2017, n.117 (Codice del Terzo settore), regolarmente iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore – Operatore pubblico e privato in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro, ai sensi della disciplina regionale in materia (L.R. 28 settembre 2006, n. 22; D.G.R. 6696/2022; D.D.U.O. 14056/2022; Disciplina transitoria D.G.R. 7180/2022) e nazionale (ai sensi del d.lgs. 276/2003 e del d.lgs. 150/2015); – Operatore pubblico e privato accreditato da Regione Lombardia per la formazione

Ti interessa il bando?

Contattaci!

Ti ricontatteremo con indicazioni utili e approfondimenti mirati.

    Torna in alto